Esternalizzare il tuo parco movimentazione e la sua manutenzione
L’esternalizzazione consiste nell’affidare ad un fornitore esterno specializzato tutta o parte di un’attività che fino ad un certo momento veniva eseguita internamente.
Questa strategia è il modo per un’azienda di riconcentrarsi sulla sua attività principale e di accedere ad un conferimento di fondi immediato.
Le tappe dell’audit
Dopo la realizzazione dell’audit e l’accettazione delle ottimizzazioni del parco di cui sei proprietario, l’esternalizzazione prevede le seguenti tappe.
- Tappa 1: cessione del parco di veicoli e dello stock di ricambi.
- Tappa 2: trasferimento del personale di manutenzione - se del caso
- Tappa 3: contrattualizzazione della manutenzione preventiva e/o curativa.
I vantaggi strategici
- Trasferimento dei rischi finanziari legati all’acquisto, alla manutenzione e alla rivendita dei veicoli.
- Ricentraggio strategico sulla tua attività principale esternalizzando la funzione movimentazione, non strategica e generatrice di costi.
- Flessibilità: Vantaggio fondamentale dell’esternalizzazione che permette all’azienda di affrontare le fluttuazioni di attività.
- Ottimizzazione: Efficienza del parco e ringiovanimento dei veicoli, senza fare investimento né preoccuparsi della rivendita dei veicoli vecchi.
I vantaggi finanziari
- Conferimento immediato di liquidità generato dal riscatto del parco e dei ricambi.
- Bilancio migliorato.
- Semplicità di gestione: 1 interlocutore, 1 rata unica forfettaria di noleggio mensile, 1 fattura, 1 fornitore.
- Riduzione dei costi operativi legati alla gestione del parco movimentazione.
La gestione degli uomini
La ripresa del tuo personale viene fatta secondo le modalità dell’Articolo L1224.1 (ex Art. L122-12 del codice del lavoro).